Obiettivo della ricerca e campo d’azione
Serie Social ’24 è un’analisi ricca di insight preziosi, che tiene conto sia dei giocatori, che dei rispettivi club di Serie A. L’obiettivo dichiarato era la comprensione del rapporto tra lo sport italiano di alto livello e Instagram la piattaforma social di riferimento oggi in Europa.

Con il supporto della piattaforma di digital intelligence Virality e la collaborazione di Manager Sportivi Associati, l’agenzia di sport management EIS ha condotto una ricerca sui profili Instagram di calciatori, pallavolisti, cestisti e relative squadre che militano nei principali Campionati nazionali, per scoprire cosa si cela dietro le loro fan-base digitali.

La dichiarazione di Fabio Pagliara – Presidente di MSA
“Credo fortemente nella necessità da parte di noi dirigenti sportivi di studiare e analizzare i dati. Servono strumenti di analisi, di riflessione utili per crescere e specialmente per far crescere le realtà per cui operiamo. Il manager sportivo deve essere sempre più competente, questa deve diventare la missione”.

La dichiarazione di Enrico Gelfi – Owner di EIS e Socio di MSA
“La ricerca dimostra chiaramente che i giocatori su Instagram hanno più valore rispetto alle squadre per cui giocanoÈ il segno del tempo in cui viviamo e in cui i tifosi si identificano di più con i singoli, che continuano a seguire anche in caso di cambio di casacca. Sono i campioni a suscitare le maggiori emozioni e a generare più curiosità. Consapevole di questo, credo che lo sport system debba far emergere sempre più personaggi, capaci di trainare i diversi movimenti. “L’effetto Sinner” è qui a ricordarcelo”.

Principali evidenze
Dalla ricerca emerge in prima battuta che i profili maschili, sia dei giocatori che dei club, sono più seguiti di quelli femminili. Nel calcio la differenza della fanbase è di 40:1, mentre nel volley e nel basket il gap diminuisce (rispettivamente 4:1 e 3:1).
Altro dato sistemico è che gli atleti di tutti gli sport sono più seguiti dei club. Nella Serie A di calcio, in 17 club su 25, c’è almeno un giocatore o giocatrice con più follower del club stesso. Nel basket sono 21 su 30 e nel volley addirittura 24 su 26.
Sul fronte quantitativo troviamo le maggiori differenze tra gli sport. Nel calcio a dominare sono gli argentini (Dybala, Martinez e Paredes). Nel volley femminile e nel basket maschile invece “vincono” gli italiani, con le stelle azzure Paola Egonu e Nicolò Mannion a comandare le rispettive classifiche.
L’uniformità tra le discipline torna quando si prende in esame la distribuzione generazionale dei follower: il target principale di oltre la tre quarti dei giocatori è la Generazione Z (18-24 anni), mentre quello di tutti i club, nessuno escluso, sono i Millenials (25-34 anni).

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